Olivetti Lettera 32

Caratteristiche: Macchina per scrivere manuale portatile.
Tastiera:
43 tasti, corrispondenti a 86 segni.
Nastro:
in tessuto altezza 13 mm; cambio colore nastro con levetta posta a destra della tastiera.
Incolonnatore:
presente.
Interlinee: tre posizioni più lo zero.
Matricola:
sul lato destro del telaio.
Produzione:
dal 1963.
Carrozzeria: metallica con coperchio amovibile.
Colori:
azzurro, azzurro diaspron, giallo-verde, rosso, con verniciatura liscia nelle prime versioni,goffrata nelle successive.
Design:
Marcello Nizzoli.
 
 

 
Note:

questo modello venne prodotto per più di trent’anni ottenendo un grande successo di vendite.
La Lettera 32 venne prodotta con piccole differenze meccaniche ed estetiche in Italia, Spagna,Jugoslavia e Messico, le caratteristiche principali delle varie versioni sono:
– I versione: fianchetto destro del carrello basso in alluminio, targhetta “olivetti” sul poggia-carta,targhetta “Lettera 32” sopra la tastiera, leva interlinea in alluminio;
– II versione: (dal gennaio 1967) fianchetto destro del carrello alto in alluminio, targhetta “olivetti lettera 32” sopra la tastiera, leva interlinea in alluminio;
– III versione: fianchetto destro del carrello alto in plastica nera, targhetta “olivetti LETTERA 32” sopra la tastiera, leva interlinea in plastica;
– Lettera 62 (dal 1988) di colore rosso 

Tutte le macchine in collezione sono complete di istruzioni e valigetta.

personaggi famosi che hanno usato la Lettera 32

Indro Montanelli

Indro Montanelli è stato il più grande giornalista italiano del Novecento. È stato anche saggista e commediografo. Ha scritto migliaia di articoli e una cinquantina di libri, tra cui numerosi libri di storia usando quasi unicamente la sua inseparabile Olivetti Lettera 22 verde e altre macchine Olivetti. Negli ultimi anni usava una Olivetti Lettera 32 che fu donata direttamente da Indro Montanelli all’allora sindaco di Milano Gabriele Albertini. Regalandogliela, Montanelli gli disse che in quel modo gli toglieva una bella bega, cioè pensare a chi dovesse lasciarla in eredità.