Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente all'utilizzo. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.

Torpedo

 

Anno di produzione: 1908

Nazione provenienza: Germania - Assia

Inventore: diverse persone parteciparono alla creazione

Produttore: Peter Weil & Co. che cambiò ragione sociale in Officine Weil Srl. e successivamente S.p.A. per poi divenire Officine Torpedo S.p.A. di Rodelheim presso Francoforte sul Meno. A partire dal 1932 la fabbrica passò al gruppo Remington.

E' una macchina con battuta anteriore a 4 file di tasti secondo il modello della Underwood di Wagner, 45 tasti, 2 trasportatori, con fissamiuscole a sinistra,  marginatori davanti al rullo, comando a ruota, extramargine nella fila dei numeri a sinistra. Sollevando il marginatore di destra si può superare anche il margine iniziale. A sinistra del marginatore finale è situata una levetta che spinta verso destra, quando si riconduce il carrello inposizione di partenza permette un  rientro di 10 lettere. Il  carrello si può estrarre e smontare. A tale scopo si solleva un molla posta dietro il poggiacarta mentre con l'altra mano si sfila il carrello lentamente verso sinistra; il cinghiolo  di trazione  si sgancia automaticamente  riagganciandosi di nuovo quando il  carrello viene reinserito. E' possibile sfilare il carrello interno - rullo, dispositivo della carta, guidacarta - proseguendo la scrittura su un carrello diverso con foglio e relative copie parzialmente già  scritti. Anche le correzioni possono avvenire all'esterno del carrello sempre che non si ritenga sufficiente sollevare lo stesso per precedere  alla cancellatura.  Il rullo può essere tolto dal carrello interno e i singoli martelletti sfilati dopo l'introduzione di un asse segmentato ausilario. Anche i tasti possono essere sostituiti.
Aiutandosi con il tasto di ritorno è possibile ottenere il mezzo spazio utile per le vocali doppie come la Ae, Oe, ecc. Se la macchina è regolata su scrittura spaziata per l'uso del tasto di ritorno è necessario premere lo spaziatore. Nei successivi modelli Torpedo  alcune smussature alle due estremità dei rullini premicarta impediscono che i fogli doppi si stropiccino al  momento dell'inserimento  in corrispondenza  della piega. La macchina era composta da 1225 parti, la carrozzeria, cuscinetti dei tasti e martelletti erano in ghisa  grigia; carrello esterno, alloggiamento del comando, dispositivo dell'interlinea e  di comando del carrello in  ghisa temprata.  Senza  incolonnatore e dispositivo del colore la macchina costava originariamente 380 R.M. Il peso era di circa 16 kg. In Inghilterra venne venduta per un breve tempo con il nome di Unitype e in USA come Regent.Nel 1914 comparve sul mercato il modello semplificato con il nome  di Torpedo  Simplex  al prezzo  di R.M. 300.  In questo  modello mancavano il dispositivo per la  scrittura spaziata, il carrello e  rullo sostituibili, blocca  tasti  e  sistema di  blocco segreto, innesto del margine e nastro bicolore. A  partire dal 1927 uscì la Torpedo Mod. 6, da attribuire in linea di massima a Carl Winterling e Herbert Etheridge. Questa Torpedo venne venduta in Inghilterra per breve tempo con il nome di Mead. Anche  di questa uscì il modello Simplex (1935) con nastro monocolore, guida per le matrici  paraffinate, 5  diverse interlinee e pulsante di ruota libera del rullo.
Nel 1924 uscì la Torpedo portatile.